21.2.06

La tecnologia che fa paura - coolstreaming


E’ di qualche giorno fa la notizia del sequestro e dell’immediato dissequestro del portale www.coolstreaming.it

Vi riporto il commento fatto da un collaboratore presente all’interno del loro forum.

“Da tutto cio' che leggiamo in questi giorni, una cosa e' chiara "la tecnologia p2p fa paura"... e' legale e fa paura?...

Ammettiamolo Coolstreaming e' stato preso da capro espiatorio, non faceva nulla di illegale ma lo si e' voluto chiudere perche' FACEVA PAURA.

I signori che comandano dovrebbero capire che purtroppo Internet non e' LORO ne la potranno mai COMANDARE... e' di tutti, libera conoscenza,e libera informazione.

Che fare?... Censurare?... e' inutile di siti dopo questa azione stanno prolificando ovunque basta cercare p2p-tv usciranno 6 milioni di risultati.

Occhi che non riescono a vedere oltre il proprio naso per non scavalcare i circoli che si sono costruiti per non rendersi conto che tutto sta cambiando ma loro sono li aggrappati ad un potere limitato che presto sara' ordinato da nuove idee..

Il p2p-tv potrebbe essere l'innovazione per tutti, perche' non capirlo?... perche' regalarlo a robe da pirati o peggio ancora, un esempio per tutti stremerone che da poco ha ottenuto la licenza a ritrasmettere una televisione via sat a livello globale!

Forza aprite gli occhi il nuovo mondo vi aspetta... era il sogno dei grandi antichi riuscire a rendere globalizzato un mondo cosi' povero e cosi' accerchiato da diritti televisivi,musicali, sulla suoneria di turno e chissa' quali altre diavolerie per far soldi....

Il vostro guadagno ci sara' sempre, sara' diverso....
Potrete fare pubblicita' a livello planetario e far conoscere il vostro logo per tutto il mondo... non perdete questa grande occasione, sara' l'errore piu' grande....

Io ci credo... e voi?

un collaboratore”


Questa è senz’altro una delle principali aziende hi-potential presenti oggi in Italia. Come piacciono a noi Believers. Occhio, allora.


17.2.06

La scoperta dell'acqua calda






















Secondo il rapporto 2003 dell'Onu sulle risorse idriche, oltre 1 miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile, e 2,4 miliardi sono privi delle strutture igieniche elementari. Si stima che le disfunzioni della diarrea, causata dall'utilizzo di acqua non potabile, sia la causa della morte di 2 milioni di bambini e di malattie per circa 900 milioni di persone ogni anno.

Come è possibile distruggere i microbi infettivi e potabilizzare l'acqua da bere?

Ovvio, diremmo noi: la soluzione principale è di bollire l'acqua per circa 10 minuti. E' ben noto fin dai tempi di Luigi Pasteur, 130 anni fa, che il calore della bollitura è veramente efficace nella distruzione di tutti i microbi dannosi presenti nell'acqua e nel latte.

Quindi: se l'acqua contaminata può essere potabilizzata con la bollitura, perché la gente continua a morire?

Perché purtroppo la bollitura non è praticata uniformemente in quanto:

1) la gente non crede nella responsabilità dei germi nella diffusione delle malattie;

2) ci vuole troppo tempo;

3) l'acqua bollita ha un cattivo sapore;

4) il combustibile è spesso limitato o costoso;

5) il calore ed il fumo sono spiacevoli.

Qualche mese fa si è tenuto a Ginevra il 2° Forum alternativo mondiale dell'acqua, per una gestione solidale e sostenibile, dove si sono messe a punto alcune richieste, sintetizzate nella necessità di garantire a tutti acqua di qualità in quantità sufficiente alla vita (40 litri al giorno per gli usi domestici).

Una strada lunghissima, una sfida che Believing vuole portare avanti. Una delle tante. Perchè anche questo vuole dire fare innovazione.