14.9.06

Nuovi business ad alto potenziale: 25 consigli per uno start up di successo

Uno Start up di successo è il frutto di valutazioni di successo.
Prendendo a modello le persone di maggior successo nel campo delle startup e sulla base delle mie esperienze ho ritrovato alcune costanti.
Negli ultimi anni le ho trascritte affinchè potessero diventare modello di incubazione per le startup che creo all'interno di Believing.
Nel frattempo vorrei condividere con voi alcune di queste preziosissime informazioni per aiutarvi a far crescere il vostro sogno imprenditoriale.
Attendo i vostri commenti.
Pronti? Via!

1) non hai bisogno di una idea brillante per partire. Puoi pensare a diversi modi per ricercare idee per start up, ma la per lo più puoi ridurre questi metodi a un unico: osserva qualcosa che la gente sta provando a fare e pensa a come farla in un modo migliore
2) un'idea è solo l'inizio del processo di startup. L'idea, da sola, non ha nessun valore sul mercato
3) il numero ideale di persone per partire con una start up è minimo 2 e massimo 5. L'optimum è 3
4) i "compagni d'avventura": devi avere avuto modo di conoscerti con loro quanto basta da poter capire che si è fatti per lavorare insieme. 3 mesi? Forse. Un periodo preciso ovviamente non esiste. Diciamo fino a quando non hai tutti gli elementi che ti servono. Non parliamo di quella conoscenza che può essere fatta chiacchierando sulle sconfitte dell'Inter e sul perchè Moratti non decide di andarsene. Nossignore. C'è bisogno di conoscersi professionalemnte, quindi attraverso attività che riguardano da vicino la vita aziendale.
Non è facile creare una startup se bisogna convivere con persone che non stimiamo o con le quali non c'è feeling
5) per una startup la frugalità non è un optional, almeno finchè non si raggiunge il break even. Meno spendi, più opzioni hai di gestire il budget a disposizione
6) se devi scegliere se spendere tempo nello scrivere un business plan o nell'implementare il prototipo, scegli sempre la seconda cosa
7) finanza agevolata: non credo che sia da prendere in considerazione per lanciare una startup: ciò che danno con una mano con l'altra se lo riprendono, spesso con gli interessi. Il processo di preparazione nel presentare domanda è così inevitabilmente difficile, e le limitazioni su ciò che puoi fare con il denaro così opprimenti, che sarebbe più facile trovare un lavoro per prendere i soldi
8) se vuoi avere successo nella realizzazione di uno startup puntando su una tecnologia migliore dello statusquo, punta ai clienti più piccoli. Costerà di meno e renderà di più
9) come determinare la quota da attribuire ai vari soci? la regola è quando a tutti sembra leggermente di aver fatto un cattivo affare, di stare facendo più di quello che dovrebbero avere rapportato alla propria partecipazione, allora le partecipazioni sono ottimamente attribuite
10) può essere pericoloso ritardare la costituzione della società, perché uno o più dei fondatori potrebbe decidere di staccarsi e iniziare un'altra impresa facendo la stessa cosa. E, credici, accade realmente. Per questo all'atto della costituzione, fai firmare un patto di non concorrenza. L'idea appartiene alla società e questa impresa dovrà essere il solo lavoro di ognuno
11) riguardo al rapporto con i vostri investitori: se realmente pensi di avere una chance di successo, stai facendo un favore permettendo loro di investire. Senza poi pensare allo scrupolo di coscienza che potrebbero avere nel pensare di stare perdendo un treno
12) non c'è un modo razionale di poter determinare il valore di una startup nel seed round: 1 milione di euro dovrebbe essere il minimo da proporre agli investitori. Al di sotto di tale cifra ci sono pochi operatori disposti a prendere il considerazione il vs business.
13) ricerca del personale: non assumere più del necessario: non assumere soltanto per completare un organigramma convenzionale. Questo va bene per le grandi aziende. Paradossalmente più personale assumi, più la tua organizzazione rallenta nei processi decisionali
14) quando pensi agli spazi di lavoro per la tua startup, scegli la funzione, non la forma. Punta al cool and cheap, non all' expensive and impressive
15) spendi i soldi lentamente. Non avere fretta di concludere un acquisto. Incoraggia la cultura del risparmio. Chiedi un preventivo in più del solito. Esiste sempre un modo per spendere meno per lo stesso prodotto/servizio/persona
16) punta a costruire già dall'inizio il tuo start up come leader del proprio mercato: non c'è mordente se si punta in partenza a raggiungere soltanto il podio
17) concentrati sul cash flow e non sulla profittabilità
18) vai sul mercato e fai i test con un prodotto/servizio che sia "abbastanza" buono
19) dimenticati del gruppo di lavoro di comprovata esperienza. All’inizio, assumi giovani che costano poco, hanno tanta voglia di fare e si adattano in fretta
20) concentrati sulle funzionalità. All’inizio lascia perdere il design.
21) concentrati sul core business della tua azienda e lascia perdere i fronzoli
22) non assumere più del necessario.
23) posizionati contro il leader. Toyota ha introdotto la Lexus dicendo che era buona quanto una Mercedes ma costava la metà e non si è troppo preoccupata di spiegare perché. Quindi se fai un lettore mp3 puoi posizionarlo con l’alternativa economica all’iPod.
24) se puoi raccogi il seed capital da amici o parenti.
e' più facile se chiedi soldi a chi già conosci già piuttosto che a degli sconosciuti. Qualche decina di migliaio di euro possono bastare per il seed round di una impresa nel terziario.
25) impegna le prime 10 settimane a scrivere l'ossatura del business plan e a realizzare un prototipo del prodotto o servizio che intendi lanciare. Punto.

Per oggi è tutto.