27.8.07

Internet “non funziona”? Le 6 regole per creare un sito aziendale di successo.

E’ allucinante il numero delle persone che si lamentano del fatto che Internet “non funziona” a causa degli scarsi risultati del proprio sito web.
Molto (troppo) spesso questo avviene perché, chi realizza il sito, vede la presenza online di una impresa più come la copia online di una brochure, che come qualcosa di dinamico e interattivo.

Vediamo di migliorare le cose. Allora:

1. Dal punto di vista dei visitatori, il sito della tua azienda è la tua azienda. Che è fatta di persone, non solo prodotti. Questo è il motivo per cui i visitatori si aspettano di trovare un sito fatto di persone, vita e dialogo. Non solo prodotti.

Inizia a pensare come i tuoi visitatori. Il sito della tua azienda è la tua azienda. Una FAMIGLIA fatta di PERSONE con le quali i visitatori aspettano di entrare in contatto per un apporto di affari.

2. I tuoi potenziali nuovi clienti non dimenticano e non perdonano. Loro usano il tuo sito per vedere se fa al caso loro. Se non è così, non hanno nessun motivo di tornare una seconda volta.

Sviluppa il sito in funzione dei nuovi visitatori. Ricorda che il tuo sito ha l’opportunità di UNA SOLA VISITA sulla quale poter contare per suscitare l’interesse del visitatore.

3. Il sito ha l’unica funzione di creare una relazione fra i tuoi potenziali clienti e i membri della tua azienda
Inizia a pensare alla vera funzione del tuo sito web. Deve essere un catalizzatore di opportunità, in grado di creare una piacevole comunicazione d’affari tra te e i tuoi clienti.

4. Al bando le home page introduttive complesse e pesanti.
Presenta chi è e cosa fa l’azienda mettendo una pagina di benvenuto da parte di un membro (o di un gruppo, nel caso punti a creare una community) rappresentativo dell’azienda al posto della home page tradizionale. Decidi a chi affidare il compito di “ambasciatore” della tua impresa, comunicando con lo stile che più la contraddistingue. Usa una sua foto per dare il benvenuto personalmente a ciascun nuovo visitatore

Crea un sito fatto da persone per le persone!

5. Le visite da parte di nuovi visitatori mediamente durano meno di un minuto, questo perché:
- hanno poco tempo da perdere e vogliono trovare subito ciò di cui hanno bisogno
- Mentre navigano sul tuo sito, lo stanno facendo contemporaneamente su altri tre tuoi concorrenti
- se trovano ciò che gli interessa, non perdono altro tempo nei dettagli, ma vanno alla ricerca di un contatto diretto con la tua impresa

Dimenticati dello stile da brochure, sii essenziale, snellisci le pagine rimuovendo le parole in eccesso.

6. Crea un “tour del sito” da 1 minuto.


Queste sono le 5 fasi da seguire per creare un sito web efficace:
1. Pagina di benvenuto
2. Chi Sei, cosa offri, perché dovrebbe interessare al visitatore (la reason why)
(A questo punto, se avrai suscitato sufficiente interesse del visitatore, sei pronto a comunicargli:)
3. Cosa vendi
Prodotto/servizio/business unit A
Prodotto/servizio/business unit B
Prodotto/servizio/business unit C
Prodotto/servizio/business unit D

Ogni prodotto riporta ad un link, nel quale il visitatore troverà una presentazione approfondita del prodotto, servizio o business unit.

4. Nel testo di ogni presentazione e al termine, potrai inserire un link alla sezione “contattaci” e “come prenotare”

spiega in pochi semplici passi, “come funziona”

L’obiettivo è facilitare la comunicazione con il visitatore e concludere la vendita, quindi quanti più canali creiamo, tanto più diminuiscono le possibilità di interrompere la navigazione e aumentiamo invece le possibilità di continuare il dialogo.

A questo punto, il cliente avrà a disposizione vari strumenti per interagire con noi:

Telefono
Email
Fax
Indirizzo postale
Chat (!)
Forum (!!!)

5. Invita all’azione.
Lascia che a questo punto ogni persona con il compito di “ambasciatore” dell’azienda, di un prodotto o business unit abbia la propria pagina personale di presentazione per iniziare un dialogo con il visitatore.

Chi pensava che Internet “non funziona” spero adesso si sia ricreduto…

2.8.07

Come trovare e sviluppare una idea d'impresa dal forte potenziale? Il metodo Believing - 1° parte

E’ abbastanza evidente che non e’ facilissimo riassumere tutte le operazioni che faccio per stabilire se una startup può essere veramente ad alto potenziale.
Pero’ adesso ci provo. Sintetizzo. Usero’ come esempio un progetto su cui stiamo lavorando al Believing.
Cosi’ capirete perche’ l’ho scelto e perchè continuo a pensare che possa fare molto bene.

Fase 1: lo avvistiamo.
Come nel birdwatching, la prima cosa che faccio e’ individuare un'idea iniziale su cui lavorare.
Scelgo un business perche’ penso che possa crescere non solo a breve termine, ma soprattutto a medio e a lungo.
Molti di voi vogliono sapere dove trovo io le informazioni che uso per le mie analisi e riflessioni. Le trovo dappertutto sulla Rete e fuori.
Per avere idee ci sono un sacco di modi. In generale quello che funziona meglio e’ un mix di informazione incrociata e diriflessione strategica: per l’informazione i siti giusti sono moltissimi. Dai siti di cool hunting come http://www.springwise.com/ ai portali di informazione come http://www.entrepreneur.com/ ai blog come http://www.startupnation.com./
La fregatura è che sono tutti rigorosamente in lingua inglese.
Il mio sforzo e’ e sara’ quello di darvi tutto quello che ritengo importante,
utile e interessante direttamente in italiano sul blog http://www.futuroalleideedelfuturo.it/.
In generale uso parecchio le riviste più “ispiratrici”: tra tutte Wired, Fast Company, Business 2.0 e Red Herring. La rivista italiana Millionaire non è male, ma non mi aspetto di trovare lì l’idea per un business rivoluzionario.
Ma come si avvista una idea all’interno di settori che spesso ne contengono decine o centinaia? Beh, inizialmente le caratteristicheda tenere in considerazione sono:
1 Curiosita’: una idea di cui si parla, che i media coprono molto;
2 Tecnologia: una idea che sembra avere vantaggi competitivi notevoli;
3 Dimensione: non cercatevi settori troppo piccoli.

Fase 2: lo seguiamo
Bene, sul sito http://www.springwise.com/ si parla di un innovativo modello di business center destinato ai mobile workers. L’articolo si intitola “Being space for mobile warriors”.http://www.springwise.com/lifestyle_leisure/being_space_for_mobile_warrior/

L’articolo accenna anche ad una impresa che si occupa di assistenza informatica a domicilio, e si chiama Nerds on site. Mi incuriosisce. Vado sul sito. La cosa inizia a stuzzicarmi. Dopo la fase di avvistamento DEVE seguire una fase dimonitoraggio. Bisogna seguire questa societa’. Fare una ricerca su Google per creare una rassegna stampa personale. Nel frattempo cominciamo ad analizzarla.
Quindi la fase 2 e’ composta di due fasettine:
a) Watchlist: inseriamo l’idea in un portafoglio simulato: il portafoglio dell’innovazione di Believing (per saperne di più su cosa è il portafoglio dell’innovazione puoi leggere l’articolo: Come nascono le idee vincenti?);
b) Analisi preliminare: cominciamo a verificare alcuni elementi.

Per quanto tempo si deve seguire una idea prima di investire?
Un periodo preciso ovviamente non esiste. Diciamo fino a quando non avete tutti gli elementi che vi servono. Io, come sapete,preferisco individuare delle idee che abbiamo caratteristiche per un investimento a medio/lungo termine. Per scovare questi ‘vincitori’ di solito mi prendo diversi mesi dall’avvistamento.
Se sono davvero vincitori non c’e’ fretta.
Mentre la idea frigge nel portafoglio dell’innovazione, cominciamo l’analisi preliminare e vediamo se l’idea e il modello di business di Nerds on site regge questo primo zoom.
A questo punto inizia l’approfondimento di settore.
Caspita, mi rendo conto che Nerds on site non è il solo al mondo che offre assistenza informatica a domicilio di alto livello e con ottimi risultati: ci sono anche Geeks on Call, Computer Assistance. A questo punto…tadà! scopro il leader indiscusso di mercato: l’americana Geek squad.
Provate a capire da soli (le risposte in questa pagina ci sono tutte) se queste aziende rispondono SI a queste prime tre domande:
1 Sono sul podio nei loro settori? Oro, argento o bronzo.
2 Hanno dei chiari vantaggi tecnologici o di altro genere?
3 I settori nei quali operano sono di massa e continueranno ad esserlo?
Diciamo che queste aziende si siano beccate 3 SI e andiamo avanti.
In qualche caso bastano anche 2 SI per proseguire l’esplorazione.
Un solo SI puo’ farvi venire voglia di tenerle comunque d’occhio.
Per oggi basta.
A breve online le prossime 2 fasi.