13.4.07

L’arte del branding

Da quando è iniziata la pubblicazione del blog futuroalleideedelfuturo, sto ricevendo ogni settimana diversi contatti da parte di persone entusiaste di sottopormi il proprio progetto di business.
Perchè mi hanno contattato? Perché adesso mi conoscono.
Veramente, loro non conoscono me. Hanno visto la mia foto, il mio sito e il mio curriculum, hanno letto ciò che ho scritto su come creare una startup di successo.
Ciò che li ha colpiti è stato quello che di me hanno trovato online.
Mi ritengono perciò in grado di poterli aiutare a creare il proprio sogno imprenditoriale (e di questo ne sono veramente onorato).
L’arte del Branding inizia da qui: far sì che clienti potenziali possano conoscere chi sei e cosa fai. La Apple è per definizione il brand di una tecnologia semplice per ragazzi in jeans e maglietta, così come Ibm lo è per il ICT nel senso più tradizionale.
Allo stesso modo, se made in Italy vuol dire la qualità del cibo, dell’abbigliamento e del turismo, made in Japan ci porta ad una immagine di assoluta efficienza organizzativa.
Ciò che “sai” di un brand, crea il brand stesso.

C’è da augurarsi che nel business la gente ci associ con sentimenti di onestà, intelligenza e fiducia. La gente fa business con chi conosce e con le persone delle quali si fida.