1.2.10

....Servono giovani sorprendenti e geniali ed idee così diverse da segnare un nuovo decennio

di Francesco Iannone


"Servono giovani sorprendenti e geniali ed idee così diverse da segnare un nuovo decennio. 
Servono giovani che costruiscano rischiando di mettere a repentaglio la propria indole sbagliando. 
Servono giovani amanti! Ma come possono questi giovani fare tutto ciò se oggi gli unici obiettivi sono: assomigliare a persone di ...potere, giocare all'esercizio della supremazia, continuare a fingere solidarietà in un "branco" poco solidale, accanirsi con le rare stelle brillanti, giocare con le parole, non accettare che sorprendentemente qualcosa non è proprio così in linea con quanto si pensa, troieggiare, ... Ho tanta voglia di stringere la mano e di sentire per ore ed ore parlare chi davvero ama questo... posto. 
Ho voglia di confrontarmi su di un tavolo di idee e non con chi proprio non è nessuno, con chi non ha fatto nulla e che si ostina a demolire con la propria ignavia, apatia e scarso vigore il vigore di chi ha talento atteggiandosi a professore di filosofia mentre ti guarda con gli occhiali scesi sul naso. 
Ma chi sono questi cacasotto griffati da 2000"euri" che escono come rospi giganti dopo una pioggia? 
E poi tutti eguali: diplomatici, sorridenti, mai diretti, sempre indiretti, permalosi, col pensiero teso a quel pensiero fisso circa la successione, paurosi, apparentemente fieri e sicuri, con molta autostima fuori, con poca autostima dentro. 
Rassomiglia sempre più ad uno zoo circoscritto a Via Sparano dove i più "belli" fanno la staffetta avanti ed indietro senza fermarsi a leggere un libro da Laterza. 
Rassomiglia sempre più ad una staffetta dove l'unico obiettivo è trasferire ai propri figli scarsi messaggi di potere e supremazia individuale che dovranno essere poi corretti dallo psicoterapeuta, il "counsellllllor" familiare, gli psicofarmaci e mille e cinquecento altre cose per aumentare l'autostima: ovunque comunque carente in questi "belli" deambulatori senza libro di Via Sparano. 
Servono giovani ...sorprendenti e geniali ed idee così diverse da segnare un nuovo decennio."

2 commenti:

pizzarebbe ha detto...

Perché servono solo giovani? E giusto non dover aspettare fino a non esserlo più per implementare l'innovazione, ma molto spesso l'innovazione non ha ancora un mercato fino a quando se ne sia parlato abbastanza, e quando questo mercato è giunto alla maturità coloro che in effetti lo hanno creato (la parte sull'economia intellettuale viene dopo...) sono spesso oltre la soglia della gioventù se definita da questo genere di limiti.

Colombo ci mise 22 anni per ottenere le navi che ci hanno dato l'America, ma se si fosse arreso prima pur di lavorare avrebbe dovuto far qualcosa di diverso e tutta l'Umanità ne avrebbe pagato il prezzo.

I margini della società sono affollati di gente che è stata spinta oltre gli stessi dalla mancanza di credito e che quando finalmente ne ottengono una briciola e fanno un passo avanti nel realizzare il loro sogno, il contributo alla società che continuano pur respinti ad amare, vedono che si cercano sempre i "giovani" e che la soglia della tappa successiva è ancora più alta.
Le idee che finalmente vengono realizzate lo sono da questi ultimi il cui accesso ai mezzi di produzione è avvenuto non solo perché giovani ma perché (avendo gia avuto le prime risorse per lo stadio "due diligence") le idee che hanno presentato sono gia entrate nella percezione collettiva come "realizzabili".

Sono costretto da esigenze di viaggio a continuare questo discorso in seguito, ed invito a segnalare casi specifici di mancato o negato intervento istituzionale in cui il principale fattore sia stato il limite di età, come pure le possibilità alternative in cui questo limite non esiste.

jaqueline ha detto...

"Giovani sorprendenti e geniali ci stanno sempre. Le iddee diverse per un futuro migliore, pure. Perche ogni presente ci porta a pensare di costruire e migliorare tutto e tutti in torno a noi.che li chiamamo progresso. Servono anime, che nonostante distinte insieme riescono ad unirssi in un solo edunico obbiettivo. L'unione umana, semplicemente".
Perdonatemi il mio quase "Italiano"